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Ott 28

NOVITÀ ALBO GESTORI AMBIENTALI introdotte dal D.M. 120/2014

Il 7 settembre 2014 è entrato in vigore del D.M. 3 giugno 2014 n. 120, emanato sulla G.U. del 23 agosto 2014 n.195. Tale Dm 120/2014 porta numerose semplificazioni per l’iscrizione, il rinnovo e la permanenza delle imprese.

Le semplificazioni maggiori introdotte dal Dm 120/2014 sono:

  1. gli operatori non devono più comunicare le modifiche anagrafiche effettuate presso il registro delle imprese. L’Albo Gestori Ambientali, essendo collegato direttamente con le varie CCIAA di competenza, recepisce le modifiche e invia comunicazione alla ditta di andare a ritirare la pratica di modifica all’Albo (per i nostri associati ci pensiamo noi gratuitamente).
  2. Molto importante è il definitivo chiarimento riguardo il trasporto conto terzi e conto proprio: chi è iscritto nelle categorie 4 e 5 (trasporto professionale in conto terzi o trasporto professionale presso il proprio impianto) può trasportare i rifiuti che ha prodotto direttamente o i RAEE senza richiedere altre iscrizioni.
  3. Ennesima semplificazione riguarda l’idoneità degli automezzi che, in passato, veniva dimostrata con perizia giurata da un professionista. Ora viene redatta direttamente dal responsabile tecnico dell’impresa portando, quindi, ad un risparmio oggettivo per le imprese.
  4. Per ciò che riguarda la formazione del RESPONSABILE TECNICO vi è un ulteriore mutamento: l’aggiornamento professionale sarà verificato ogni cinque anni. A breve ci sarà una delibera dell’Albo che renderà noto le modalità di verifica (un esame per dimostrare che il Responsabile Tecnico sia preparato nella materia). Il compito del responsabile tecnico è quello di svolgere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell’impresa e di vigilare sulla corretta applicazione della normativa di riferimento. Il ruolo di RT presuppone idonei titoli di studio, corsi di formazione e/o esperienza maturata nel settore specifico. Il nuovo DM prevede una verifica iniziale della preparazione del soggetto e una verifica periodica ogni 5 anni. A breve uscirà una delibera dell’Albo che illustrerà le modalità di esame. Si andrà verso una professionalizzazione dei vari RT in maniera tale che possa diventare uno strumento utile alla corretta gestione dei rifiuti e non più un mero prestanome.
  5. Gli importi dei diritti annuali sono stati arrotondati, quasi sempre, per difetto (es. classe F si passa da € 154,94 a € 150,00) e, in caso di nuova iscrizione, si pagano tenendo conto dei mesi che restano alla fine dell’anno (es. iscrizione a luglio, pagamento di 6 mesi).

n.b. Il punto 3, non prevedendo più le perizie, consente di avere un risparmio diretto nel momento che si voglia aggiungere nuovi mezzi alla propria autorizzazione.

 

La CNA SOSTENIBILE SRL è a vostra completa disposizione.

Dott. Claudio Fordini SONNI

Tel. 0761/1768304

claudiofordinisonni@cnasostenibile.it